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4 gennaio 2018

VIDEO. LE IMMAGINI DI MOLTA NOSTRA STORIA




Cari Lettori,
ecco un video che raccoglie immagini di molti post pubblicati. Credo, si possa cogliere quello che ci piace e ci interessa. Grazie a chi ci segue, a chi ci legge e torna di nuovo e a tutti voi che dal web, dai social o dal vivo condividete con noi le cose belle e bellissime.
Potete suggerire cosa vi piace di più scrivendo nella barra contact us oppure commentando direttamente i post nel riquadro in basso ad ognuno di essi.


#video #mycultureinblog

28 dicembre 2017

ARTE. "I BAMBINI DI TEHERAN" UN VIDEO DI FARIAN SABAHI


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27 gennaio - 11 febbraio 2017
I Bambini di Teheran
Progetto artistico della storica e giornalista Farian Sabahi
La realizzazione dell’installazione torinese è
in collaborazione con il MAO Museo d’Arte Orientale
via San Domenico 11 – Torino

Un progetto artistico di Farian Sabahi, storica e giornalista italo-iraniana che ha fatto luce su una vicenda poco nota che risale alla Seconda guerra mondiale e lega la Polonia, l'Iran e Israele.
Dopo anni di lavoro intervista a quattro anziani ebrei polacchi incontrati in Israele.

I Bambini di Teheran è una video installazione di circa trenta minuti, poetica, delicata e dirompente, drammaticamente di quando fu l’Iran a farsi carico dei profughi polacchi, ebrei e cattolici, provenienti dall'Europa. Protagonisti del video sono quattro ebrei polacchi che all'inizio della Seconda guerra mondiale scapparono dalla Polonia invasa dai tedeschi verso la Polonia occupata dai sovietici. Da qui furono deportati nei campi di lavoro in Siberia, poi in Uzbekistan in orfanotrofi spesso gestiti da istituzioni cattoliche. Una tappa importante del loro lungo viaggio è Teheran, che il 25 agosto 1941 fu invasa dalle truppe britanniche e sovietiche, qui si fermarono oltre un anno e per questo sono chiamati i Bambini di Teheran.
A unire le vicende personali dei quattro protagonisti è la voce fuori campo di un quattordicenne, che a ogni tappa di questo lungo viaggio ricorda al pubblico le vicende storiche di quel periodo.


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Al piano nobile dello storico Palazzo Mazzonis sono le lettere in ebraico Yaldei Teheran (i bambini di Teheran), opera site specific dell’artista torinese-israeliano Gabriele Levy. Di madre piemontese di Alessandria e di padre ebreo sefardita di Alessandria d'Egitto.
Attraverso il linguaggio artistico de I Bambini di Teheran la collaborazione tra Farian Sabahi e Gabriele Levy, l'arte si conferma una modalità di superamento delle differenze e uno strumento che avvicina le persone.
Colonna sonora dell’esperienza artistica è Elegy for the Arctic di Ludovico Einaudi, brano scelto dall’autrice del progetto assieme al compositore torinese.

Il video dell’installazione proposta al MAO, fino all’11 febbraio, sarà ospitato nell’auditorium del Mudec, il Museo delle Culture di Milano, nella sola giornata della memoria, sabato 27 gennaio.

In concomitanza con il Mese della Memoria, il video I Bambini Teheran sarà proiettato anche in diversi Presidi del Libro, associazione che si occupa di promozione della lettura attraverso circoli diffusi in tutta Italia, soprattutto in Puglia, in presenza dell'autrice.
Il video è disponibile con testi e sottotitoli in italiano, francese e inglese.


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Farian Sabahi (1967) è scrittrice e giornalista specializzata sul Medio Oriente e in particolare su Iran e Yemen, con un’attenzione particolare alle questioni di genere. Durante la guerra in Kosovo, Farian aveva realizzato l’installazione BornBlind sui bambini nati dagli stupri, opera multimediale interattiva realizzata con l’artista torinese Ennio Bertrand e presentata allo Stadthaus di ULM, 1999. È autrice del testo per il teatro Noi donne di Teheran (Mimesis, Milano 2013) e di altri volumi tra cui l'intervista Il mio esilio. Shirin Ebadi con Farian Sabahi (Zoom Feltrinelli 2014), i saggi Storia dello Yemen (Bruno Mondadori 2010) e Storia dell’Iran 1890-2008 (Bruno Mondadori, Milano 2003-2005-2009), i reportage Un’estate a Teheran (Laterza, Roma 2007, prefazione di Sergio Romano) e Islam: l’identità inquieta d’Europa. Viaggio tra i musulmani d’Occidente (Il Saggiatore, Milano 2006, prefazione di Ferruccio De Bortoli) e il saggio The Literacy Corps in Pahlavi Iran 1963-1979 (Ed. Sapiens, Lugano 2002).
Ha conseguito il dottorato in Storia dell'Iran presso la School of Oriental and African Studies di Londra e insegna il seminario “Relazioni internazionali del Medio Oriente” all’Università della Valle d’Aosta. Scrive regolarmente sul Corriere della Sera e sul settimanale Io Donna e per vent'anni ha recensito libri sul Medio Oriente e l’Islam sulle pagine di cultura del Sole24Ore. Collabora con le emittenti televisive Rai Uno, RaiNews24 e BBC Persian. Si occupa di Iran e Yemen per Radio Popolare.

MAO Museo d’Arte Orientale Via San Domenico 11, Torino
Il Museo Un viaggio in Oriente. Oltre 2200 opere provenienti da diversi Paesi dell’Asia, dal IV millennio a.C. fino al XX d.C., raccontano cinque diversi percorsi per cinque diverse aree culturali: Asia meridionale, Cina, Giappone, Regione Himalayana, Paesi Islamici dell’Asia. Culture millenarie distanti e poco conosciute si avvicinano al pubblico. Il MAO, invita ad un viaggio affascinante di scambio, scoperta e conoscenza.
Info t. 011.4436927 – e-mail mao@fondazionetorinomusei.it - sito www.maotorino.it
Facebook MAO. Museo d’Arte Orientale | Twitter @maotorino
Orario mar-ven h 10 -18; sab-dom h 11 – 19; chiuso lunedì. La biglietteria chiude un'ora prima.
Tariffe Intero € 10, ridotto € 8, gratuito fino ai 18 anni e abbonati Musei Torino Piemonte

#arte #videoarte #MAOTORINO #museo #torino #ibambiniditeheran











































10 ottobre 2017

ARTE VIDEO .Glass and Bones | Trailer IT Giulio Boato

Giulio Boato : trailer su Glass and Bones di Jan Fabre

In stretta collaborazione con Jan Fabre, l'artista del video Giulio Boato  ha curato scrittura, fotografia e montaggio di questo trailer che approfondisce e muove i contenuti della bellissima mostra Glass and Bones, vetro e ossa,  di Jan Fabre, e ancora in corso a Venezia.
Elegante e incisivo, questo video coglie il contrasto tra la trasparenza del vetro e la materia macabra delle ossa e dello scheletro, lungo la melodia della lingua francese che si interrompe con l'intermittenza della musica che tratteggia le immagini degli scheletri.
Il macabro si perde però nelle trasparenze delle sfere feconde che inneggiano alla vita con l'inizio della gestazione. Sono eleganti e potenti queste immagini, prima che la fotografia, in chiusura, si sposti sull'orizzonte veneziano.

Emanuela Dottorini




Glass and Bones | Trailer IT from Giulio Boato on Vimeo.


Leggi anche il post https://mycultureinblog.blogspot.it/2017/04/arte-venezia-jan-fabre-glass-and-bone.html

#giulioboato #janfabre #venezia #glass
#bones #vetro #video # Mycultureinblog #emanueladottorini

24 aprile 2017

ARTE E CINEMA A BOLOGNA E FORLI' "BLUE UNNATURAL"

Il cortometraggio distopico di Marco Bolognesi nella versione completa, un artista cyberpunk tra Bologna e Forli'.


MARCO BOLOGNESI
Blue Unnatural
13 minuti | Colore | Animazione | HD Stereo | ITA | 2017
Il cortometraggio dell’artista e regista Marco Bolognesi ospite del Future Film Festival (Bologna) e di Ibrida, festival delle arti intermediali (Forlì)
 



 


Future Film Festival
Bologna, Piazzetta Pasolini
2 maggio 2017, ore 23.00
Replica: 3 maggio 2017, ore 14.00
Ibrida, festival delle arti intermediali
Forlì, Sala Rossa
5 maggio 2017, ore 19.30


“Blue Unnatural”, il cortometraggio di Marco Bolognesi  nella versione definitiva (13 minuti, colore, animazione, HD Stereo, ITA, 2017), approda al “Future Film Festival” di Bologna e ad “Ibrida, festival delle arti intermediali” di Forlì.


La prima proiezione, martedì 2 maggio 2017, alle ore 23.00, nella Piazzetta Pier Paolo Pasolini di Bologna, con replica mercoledì 3 maggio alle ore 14.00; la seconda proiezione di terrà venerdì 5 maggio 2017, alle ore 19.30, nella Sala Rossa di Forlì. Sarà presente l’autore.
«Marco Bolognesi – dichiara Valerio Dehò – è uno dei pochi, se non l’unico, artista visivo contemporaneo che lavora dentro l’universo cyberpunk. La sua narrazione parte da un tema classico della letteratura cyber: immaginare un mondo in cui c’è chi controlla e chi è controllato».

I personaggi della produzione di Bolognesi sono donne mutanti, robot e cyborg; ma il vero cuore dell’opera è la città stessa, fantascientifica e cyberpunk, che annulla e perseguita la libertà personale attraverso la comunicazione propagandistica e dove gli operai senza identità lavoranoper costruire donne blu pronte a distruggere chiunque si opponga alle leggi.
«Ho creato un mondo distopico – dichiara Marco Bolognesi – basato sulle “malformazioni” della nostra realtà come monito. Raccontare le proiezioni future di queste problematiche è discutere quelle contemporanee, concependo il fare politica dell’arte come analisi del sociale».
“Blue Unnatural” è la prima produzione del neo-nato Bomar Studio, realizzata in collaborazione con Abc (Bologna), Kunst Merano Arte (Merano), PAN (Napoli) e SetUp (Bologna).


Marco Bolognesi, artista multimediale la cui arte spazia dal disegno alla pittura, dal cinema alla fotografia e al video, nasce a Bologna nel 1974. Prima dei trent’anni, trasferitosi a Londra, vince “The Artist in Residence Award” all’Istituto Culturale Italiano dando così inizio ad una carriera internazionale: oltre a Londra, le sue opere sono esposte a Vienna, Salisburgo, Budapest, Miami, New York, Chicago e Singapore. Nel 2014, collaborando con il critico e curatore Valerio Dehò, inizia il multiarticolato progetto “Sendai City” che si sviluppa in tre mostre personali che si susseguono tra la fine del 2014 e la prima metà del 2015 presso il Kunst Meran, Abc a Bologna ed il PAN di Napoli. Sempre nel 2015 il curatore Massimo Scaringella lo seleziona per il padiglione “Perspectivas Italianas” della Bienal del Fin del Mundo in Cile ed in Argentina. Nel 2016, in occasione della Biennale Italia-Cina, parte del materiale di lavorazione del filmato d’animazione “Blue Unnatural” è presentato alla Plastik Factory di Pechino. Nel 2017, l’opera “Mock-up” è esposta nella collettiva “Our Place in Space” a Palazzo Cavalli Franchetti, Venezia. Mostra curata da Antonella Nota e Anna Caterina Bellati, in collaborazione con ESA - European Space Agency e NASA.

 #marcobolognesi
#bomarstudio
#cyberpunk

14 aprile 2017

VIDEO POESIA "GIANNI CONVERSANO RECITA CARDARELLI"


 
Ho conosciuto Gianni Conversano un po' casualmente e mi ha immediatamente colpito la sua voce intensa e nitida. Parlava con un'intonazione così chiara che non posso dire recitasse, perché sarebbe una critica, ma che leggesse meditando sempre le parole.
Il suo canale Youtube Infinitiversi pubblica la sua videopoesia: una sintesi per immagini suoni e voce della sua arte recitativa.
 
 
#poesia
#gianniconversano

8 aprile 2017

SOCIALE "SCACCO Matto al RENE! La campagna video di presentazione del nuovo portale della Società Italiana di Nefrologia per parlare e sensibilizzare l'opinione pubblica "


SCACCO MATTO AL RENE



IL VIDEO SUL NUOVO PORTALE
DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI NEFROLOGIA
PER SENSIBILIZZARE E INFORMARE IN CAMPO MEDICO

“Scacco matto ai reni malati” è il motto della campagna di prevenzione e sensibilizzazione alle patologie renali, promossa dalla Società Italiana di Nefrologia (S.I.N.). L’iniziativa prosegue online sul nuovo portale (www.sinitaly.org) e con il video 360° “Scacco al RENE in 3 mosse”,  realizzati da OSC Innovation.
Il video conduce il visitatore su una scacchiera virtuale, luogo  simbolico dove in 3 mosse:
PREVENZIONE - DIAGNOSI PRECOCE - SENSIBILIZZAZIONE alla cultura della donazione si dà “scacco matto” al rene malato, per un mondo senza dialisi.

2 aprile 2017

CINEMA E VIDEO " SE QUESTA E' EUROPA PIIGS"



SE QUESTA E' EUROPA
Il documentario

PIIGS


Noam_Chomsky


di Adriano Cutraro, Federico Greco, Mirko Melchiorre, in uscita il 30 marzo, e il libro  “La Guerra Silenziosa” di Tiziana Alterio, indagano la crisi dell'Europa e le soluzioni politiche ed economiche che possono portare alla Rinascita Mediterranea. 

Tre le presentazioni a Milano, Roma e Napoli con prestigiosi relatori.
Il 25 marzo è stato il sessantesimo anniversario  del momento storico in cui furono poste le basi, a Roma, dell’Unione Europea, nel 1957. Ma di quel progetto che ne è stato se milioni di cittadini europei mettono in discussione la politica di Bruxelles? 

Erri De Luca

Adriano Cutraro, Federico Greco, Mirko Melchiorre, registi del documentario “PIIGS”, uscito il 30 marzo distribuito da Fil Rouge Media e la giornalista Tiziana Alterio con il libro “La Guerra Silenziosa”, raccontano, con il loro lavoro, il probabile fallimento delle politiche di austerità.




Il libro, edito da Fuoco Edizioni, racconta cosa sia accaduto negli ultimi 5 anni nei Paesi del Sud-Europa, insieme agli effetti che questa crisi sta avendo sulla vita di milioni di persone e fa luce sulle gravi responsabilità dell’élite politica ed economico- finanziaria del Vecchio Continente.
Yanis_Varoufakis


Il documentario PIIGS è un film a metà strada tra Inside Job (documentario del 2010 sulla crisi finanziaria USA) e le storie proletarie di Ken Loach. Narrato da Claudio Santamaria e con interviste - tra gli altri - a Noam Chomsky, Yanis Varoufakis ed Erri De Luca, è un viaggio affascinante e rivoluzionario nel cuore della tragica crisi economica europea. Realizzato dai tre filmmaker dopo cinque anni di ricerche e due di riprese, illustra anche le dirette conseguenze dell'austerity a Roma, concentrandosi sulla storia della sopravvivenza de il Pungiglione, una Cooperativa sociale che assiste disabili e persone svantaggiate a Monterotondo, vicino a Roma.



#piigs
#europa 

CINEMA "THE MOST BEAUTIFUL DAY"






'The Most Beautiful Day - Il Giorno più Bello"

 di e con Florian David Fitz, campione di incassi in Germania,

al cinema dal 30 marzo, distribuito da Nomad Film Distribution

L'emozionante road movie, prodotto da Warner Bros e campione di incassi in Germania con 15 milioni di euro, è un concentrato di risate e commozione.  Avvincente, emozionante e carico di sex appeal e ironia, il film porta in Italia due stelle del firmamento cinematografico tedesco, Florian David Fitz e Matthias Schweighöfer: attori, produttori e registi di talento.
Due giovani malati terminali molto anti-convenzionali, Andi (Matthias Schweighöfer) ambizioso e bizzarro pianista e Benno (Florian David Fitz) spensierato avventuriero. Scappati dalla clinica che li ospita e racimolato il denaro necessario, i due si mettono in viaggio verso l’Africa, alla ricerca dell’ultimo e più bel giorno delle loro vite. La loro avventura li porterà a vivere situazioni tragi-comiche fra gag irresistibili e momenti di profonda riflessione, e li condurrà al compimento di un piano segreto...
The Most Beautiful Day non è un film sulla morte. Al centro di questa storia c'è la vita, nonostante i suoi protagonisti abbiano ricevuto la notizia della malattia. È una commedia che sa ironizzare sugli ultimi giorni della propria esistenza, sul viaggio alla ricerca del proprio giorno più bello, che è nel nostro futuro o nei nostri ricordi. Non è un rifiuto nei confronti della vita, ma un atto di ribellione verso l'attesa della morte su di un letto di ospedale. Si fa un gran parlare di eutanasia, la dolce morte. E le opinioni si spaccano sempre in due, tralasciando le infinite possibilità, e il personale senso della vita che ognuno può avere. The Most Beautiful Day mostra un punto di vista diverso, nuovo, originale e divertente.





Distribuzione: Nomad Film Distribution
Durata: 110'
#CINEMA 

13 marzo 2017

VIDEO E ARCHITETTURA "LA CASA SI VISITA IN REALTA' AUMENTATA " ITALPINAS

OSC Innovation realizza per Italpinas l’esperienza in realtà virtuale di un complesso immobiliare

PRIMAVERA CITY 
IN REALTÀ IMMERSIVA

progetto residenziale nelle Filippine

OSC Innovation
presenta
APP e VIDEO VR 360°



Architettura sostenibile, eco-design, avanguardia nell’impiego di energia pulita, innovazione e tecnologia sono alcune delle caratteristiche alla base del progetto residenziale Primavera City, sviluppato da IDC Italpinas per la città di Cagayan De Oro, nell’isola di Mindanao (a sud delle Filippine), e proposto con un’esperienza immersiva in realtà virtuale a 360° realizzata da OSC Innovation in video e app.




Le costruzioni del complesso immobiliare presentano un’organizzazione dello spazio ad uso misto: abitativo e commerciale, pensato con progettualità e accorgimenti in ottica di green passivo per il risparmio energetico.
Favorire l’aumento della ventilazione naturale e l’abbondanza di luce naturale, realizzare facciate ombreggiate, ad esempio, sono soluzioni adottate per diminuire il consumo dell’energia, soprattutto quello legato all’uso dell’aria condizionata necessaria in un Paese caldo come le Filippine, e consentono un risparmio del 20%.
Selezionata tra i primi dieci progetti del concorso "opportunità d’investimento di energia pulita più promettenti" - organizzato a Singapore nel 2013, Primavera City vanta il riconoscimento dal Climate Technology Initiative Private Financing Advisory Network.
E grazie all’uso di tecnologie con applicativi VR e immersivi la presentazione degli spazi abitativi aumenta la percezione e l’esperienza che possono avere visitatori e possibili acquirenti dell’immobile.
La casa oggi si visita in versione virtuale, è la proposta dell’app per “Primavera City” che consente di ammirare l’esterno architettonico, l’organizzazione degli spazi interni e il design italiano scelti dall'architetto Romolo Nati - cofondatore e AD di IDC Italpinas.
"Uniamo il design italiano con la tradizione filippina. L'Italia è sinonimo di design ed offre quindi un valore aggiunto per il cliente finale" dice Romolo Nati.
IDC Italpinas è una giovane realtà creata nelle Filippine dall’incontro dell’architetto italiano Romolo Nati con Jose D. Leviste, originario delle isole e avvocato con una laurea conseguita in Australia. Un connubio che ha permesso di portare in Asia il made in Italy per modelli abitativi di nuova costruzione vicino ai principali centri abitati in via di sviluppo. Lo studio propone progetti di architettura urbana ecosostenibili e con un design d'ispirazione italiana. 
Design e innovazione sono gli aspetti su cui ci concentriamo di più in IDC. - continua R. Nati - l'opportunità di creare un ambiente virtuale per fare visitare i nostri palazzi anche da persone che possono essere lontane migliaia di kilometri, è di per se stessa, un innovazione incredibile. Siamo i primi a farlo nelle Filippine"
OSC Innovation supporta questo progetto con lo sviluppo dell’esperienza immersiva che coinvolge l’utente e rende il pubblico protagonista di una visita virtuale degli spazi con l'uso di tecnologie avanzate come il video 360°, in versione per mobile e pc, e l’app per Android e in rilascio anche per iOS, che puoi rendere ancora più godibile utilizzando anche i card board, i visori per la realtà virtuale. 

#ITALPINAS
#ARCHIETTURA
#ROMOLONATI
#OSCINNOVATION 

29 gennaio 2017

MUSICA VIDEO ED EVENTI " BASE MILANO"

 

CINEMA CLUB
A BASE MILANO UNA SERATA CON 
I MIGLIORI VIDEO MUSICALI DEL 2016 
A CURA DI AIR3
 



 


Buio in sala, volumi alti: BASE Milano si trasforma in una grande lounge per guardare insieme i migliori video musicali che la scena internazionale ha prodotto nel 2016 selezionati da AIR3, l’associazione dei registi italiani.



Giovedì 3 febbraio 2017 dalle 19.30 alle 21.30
Ingresso gratuito
Giovedì 3 febbraio a partire dalle ore 19.30 #BASE Milano dedica una serata ai migliori video musicali di artisti internazionali del 2016 selezionati da #AIR3, l’associazione dei registi italiani. 
Oggi il formato musicale prevalente è il video YouTube e VEVO.
AIR3 e BASE Milano propongono un viaggio attraverso i nuovi linguaggi e le sperimentazioni dell’audiovisivo negli storici spazi dell’ex Ansaldo.
Si parte da “Formation” di Beyoncé - la canzone più googlata di tutto il 2016 con un video diretto da Melina Matsoukas e nominato ai Grammy - per arrivare al chiacchieratissimo “Up&Up“ dei Coldplay, già vincitore degli MTV Video Music Award ai migliori effetti speciali. 
Si prosegue con l’incredibile “Gosh” di Jamie xx, realizzato invece senza alcun effetto speciale, da Romain Gavras che ha diretto 400 comparse sotto una Tour Eiffel cinese.
Continua l’efficace collaborazione tra The Chemical Brothers e i registi Dom & Nic con lo straordinario “Wide Open” in cui la ballerina protagonista subisce una metamorfosi completa resa possibile grazie alla grafica computerizzata in post produzione.
Non mancherà “The One Moment” degli OK Go, la band americana portata al successo proprio dai suoi video con soli 4,2 secondi di girato e tutto il resto in slow motion.
AIR3
AIR3 è l’associazione di registi italiani che lavorano nel cinema, nel documentario, in pubblicità, nel video musicale
e in generale attraversano tutti i nuovi linguaggi dell’industria dell’audiovisivo.
AIR3 nasce dalla volontà di creare occasioni di aggiornamento artistico, tecnico e di generare nuovi flussi di lavoro, con un occhio attento ai diritti della categoria. AIR3 promuove la professionalità degli associati, favorisce
la diffusione della regia italiana in ambito locale ed internazionale attraverso attività di network, istituzionale e promozionale.
AIR3 CINEMA CLUB
AIR3 Cinema Club promuove una serie di proiezioni di film, music video, documentari selezionati dai registi AIR3 e da una serie di ospiti (art director, direttori della fotografia, scenografi, sceneggiatori) per dar vita ad un dialogo e ad uno scambio di idee, suggestioni e nuovi modi di creare e collaborare.
BASE Milano
È il progetto per la cultura e la creatività che ha visto rinascere e restituire alla città gli storici spazi dell’ex Ansaldo come luogo di produzione culturale, sperimentazione e condivisone grazie ad Arci Milano, Avanzi, esterni, h+, Make a Cube³ con il Comune di Milano e il sostegno di Fondazione Cariplo. BASE Milano è un esperimento d’innovazione e contaminazione culturale tra Arte, Creatività, Impresa, Tecnologia e Welfare, che si traduce oggi nel coworking burò, nella lounge e bar sempre aperti, casaBASE, la nuova foresteria-residenza, gli spazi per mostre ed eventi temporanei, un auditorium e una zona organizzata come una kunsthalle con laboratori, workshop, un’area falegnameria. Vero e proprio ecosistema creativo, con l’esplicita vocazione di innovare il rapporto fra cultura ed economia, BASE Milano prende vita negli storici spazi dell’ex Ansaldo, in una delle aree più vivaci e dinamiche della città nel cuore del distretto Tortona, oggi polo creativo di respiro internazionale dove design, moda, arte e cultura si incontrano tutto l’anno per aggregare il meglio dei talenti, delle imprese e delle realtà creative italiane e internazionali. Non a caso il progetto architettonico di BASE Milano realizzato da Onsitestudio è stato selezionato fra le best practice presenti al Padiglione Italia alla Biennale di Architettura 2016 a Venezia. 
BASE Milano
Via Bergognone 34

13 dicembre 2016

MADE IN TOLD IL MADE IN ITALY RACCONTATO DAI GIOVANI






Martedì 13 dicembre 2016 alle ore 18.00 la Fondazione Pastificio Cerere inaugura la mostra Made and told. Il Made in Italy raccontato dai giovani, progetto in collaborazione con Melting Pro e alcuni ragazzi dell'Istituto Superiore Leon Battista Alberti di Roma cimentati nella creazione di opere originali, sotto la guida di cinque artisti e designer residenti al Pastificio (Myriam B, Ottavio Celestino, Eligio Paoni, Pietro Ruffo e Andrea Stoger), e che raccontano poi il percorso creativo e le  passioni in un laboratorio di storytelling. 




#pastificiocerere
#arte
#giovani

ARTE E MATERIALI TECNICI
MADE IN ITALY
HANDMADE REGALI ARTIGIANALI

22 novembre 2016

PAOLA PIVI ALL'ACCADEMIA DI FRANCIA IN ROMA



All'Accademia di Francia in Roma, l'artista Paola Pivi, famosa per le sue zebre e bestiari, presenta due video installazioni, di cui una inedita per l'Italia.
Una diretta fb  e una live twitter daranno il social brio all'evento.

Ingresso gratuito (nel limite dei posti disponibili).

Incontri in italiano con traduzione in francese o in francese con traduzione in italiano.

Le opere di Paola Pivi saranno visibili al pubblico fino a domenica 27 novembre, nell’ambito del programma di visite guidate proposte da Villa Medici. 

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
viale Trinità dei Monti, 1 - 00187 Roma

T +39 06 67611 www.villamedici.it


Paola Pivi_I wish I am fish_2009_performance_ph_Hugo Glendinning

  

 I GIOVEDI DELLA VILLA – QUESTIONS D’ART #12


giovedì 24 novembre 2016

ore 19 – I wish I am fish / Jee haw
 di Paola Pivi
nell’ambito di Art Club - Villa Medici #10
a cura di Pier Paolo Pancotto
visibili fino a domenica 27 novembre

20.30 – L’indomptée
film di Caroline Deruas, regista e sceneggiatrice
incontro e proiezione


Diretta FB: https://www.facebook.com/VillaMedici.VillaMedicis

#giovedìdellavilla, #jeudisdelavilla
Live tweet #12giovedì