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10 ottobre 2016

GABINETTO G.P. VIEUSSEUX a un passo dai 200 anni - programmi




A un passo dai 200 anni

LEZIONI DI LETTERATURA
Scrittori raccontano scrittori
(febbraio-aprile 2017)

Maurizio Maggiani \ Giacomo Leopardi
Melania Mazzucco\  Giovanni Pascoli
Michela Murgia \  Grazia Deledda
Simona Vinci \ Gianna Manzini
Maurizio De Giovanni \ Eduardo de Filippo
Chiara Valerio\  Natalia Ginzburg
Eraldo Affinati \Mario Rigoni Stern
Paolo Di Paolo\ Pier Paolo Pasolini
Elena Stancanelli \ Cristina Campo
Andrea Bajani \ Antonio Tabucchi

Il Gabinetto Vieusseux si avvicina a  festeggiare i 200 anni di vita e  vorrebbe farlo ripercorrendo quelle ambizioni che lo hanno creato: far circolare la conoscenza e conservare le tracce del passato. 
Era il 9 dicembre del 1819 quando Giovan Pietro Vieusseux annunciò l’apertura di un luogo che aveva tutto ciò che era ‘necessario a scrivere’. E il 25 gennaio del 1820 le tre stanze di lettura aprirono con 42 giornali ‘scientifici e letterari’, italiani, inglesi, francesi, tedeschi, in Palazzo Buondelmonti in Piazza Santa Trinita.

“ Questo anniversario – dice il presidente Alba Donati - cade in un tempo particolare, avverso alla lettura, alla scrittura, che ha archiviato la carta, ha archiviato il concetto stesso di approfondimento e che rischia di dire addio all’umanesimo, cioè a quella cultura che dovrebbe creare l’orizzonte conoscitivo di tutti, medici e avvocati, economisti e politici.  Dunque noi dobbiamo insistere e lavorare perché un nuovo umanesimo possa rinascere. E si deve partire dai ragazzi.”

Oggi sono stati presentati alla stampa alcuni appuntamenti dei prossimi mesi tra cui i due progetti dedicati alle scuole superiori:

LEZIONI di LETTERATURA
Scrittori raccontano scrittori
Febbraio- maggio- 2017
Sala Ferri \ Palazzo Strozzi

Lezioni di letteratura è un progetto triennale: ogni anno 10 scrittori rileggono scrittori del passato presenti nell’Archivio Contemporaneo del Gabinetto. L’archivio ha più di 150 fondi “un suggestivo percorso – dice la direttrice Gloria Manghetti – tra autografi, dipinti, libri, oggetti, fotografie, e cimeli vari che ben si prestano a un viaggio della o nella memoria “ L’obiettivo è portare gli studenti del liceo ad ascoltare 10 lezioni eccellenti, fatte dai migliori scrittori di oggi su 10 scrittori di ieri. 
LEZIONI DI LETTERATURA si terrà in Sala Ferri a Palazzo Strozzi il sabato mattina alle 10.30.

CULTURE DI CARTA
Incontri dedicati ai supplementi culturali per le scuole medie superiori
Gennaio - febbraio 2017
Sala Ferri \ Palazzo Strozzi

Cosa è un supplemento culturale? L’Italia vanta una lunga tradizione relativa a questo argomento, soprattutto se consideriamo le riviste dei primi del Novecento, da La Voce a Solaria, alla stessa Antologia del Vieusseux, come antesignane dei supplementi culturali. Ma la gran parte dei ragazzi non sa di cosa stiamo parlando. Il Gabinetto Vieusseux con Culture di carta intende promuovere la conoscenza dei maggiori supplementi italiani presso i ragazzi dei licei. Farli conoscere e far conoscere il lavoro di redazione che c’è dietro, la ricerca, l’impostazione, gli obiettivi. Saranno ospiti del Gabinetto i maggiori supplementi dei quotidiani culturali: TTL de La Stampa, il nascente inserto di Repubblica, La Lettura del Corriere della Sera, la Domenica del Sole 24ore, Alias del Manifesto e Il piacere della lettura del QN. Il ciclo finisce con un incontro dedicato a Fahrenheit che pur essendo una trasmissione radiofonica, condivide i presupposti del cartaceo e di carta si occupa da molti anni.  Gli incontri si terranno il lunedì alle ore 15 per ripristinare la consuetudine di Giovan Pietro Vieusseux che proprio di lunedì teneva i primi incontri al suo Gabinetto in Palazzo Buondelmonti.

#Viesseux
#Firenze
#palazzo strozzi


GABINETTO G.P. VIEUSSEUX
Piazza e Palazzo Strozzi
055 288342 



8 ottobre 2016

"MARIA SAVINO. Percorsi luminosi" Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, Roma

 MARIA SAVINIO

PERCORSI LUMINOSI


Al Complesso del Vittoriano 
Ala Brasini di Roma
dal 5 al 31 luglio 2016

Luce, natura, spazio ed eleganza delle forme nelle mani di Maria Savino si trasformano in Percorsi luminosi fino al 14 ottobre 2016 arricchisce gli spazi della Sala Giubileo presso il Complesso del Vittoriano - Ala Brasini di Roma.
Con 23 opere - alcune delle quali realizzate appositamente per l’esposizione romana come quelle della serie Frammenti - la mostra racconta gli aspetti più significativi dell’evoluzione stilistica e della ricerca artistica in continua trasformazione di Maria Savino (1971, Vimercate), artista poliedrica che ha scelto la luce come medium espressivo principale del suo lavoro.



La sfericità rende più limpido il linguaggio ed elimina gli angoli chiusi. Il cangiante alternarsi di colori determina la dialettica (dei fili) tra opposti (Filo conduttore 8, 2016). La mostra è curata, prodotta e organizzata da Maria Savino, in collaborazione con Studio Lattuada, Milano, sponsor tecnico C.M.D. Paderno d’Adda.
Il catalogo è edito da Gangemi Editore.




Ingresso Gratuito






#mariasavino
#arte
#vittoriano

ARTE IN BLOG: GLI "SPECCHI PARABOLICI" DI GUIYOME RITRAGGONO ROMA

"Specchi parabolici"
mostra di
Guiyome


a cura di Ada Egidio
Vernissage
sabato 15 ottobre 2016
dalle ore 18.00



Collezionando Gallery
Via Pietro Cavallini 22 - Roma

Al vernissage sarà presente l'artista
Info:
+39.338.73.75.137
 
Guillaume Chansarel, in arte Guiyome, torna dopo sette anni a ritrarre Roma per completare il suo viaggio artistico iniziato nel 2009 e per raccontare con immagini la sua interpretazione grafica e pittorica della città con collage di pagine di libro su tela, dipinti in gouache e tecnica mista, china e tempera o china e acrilico.
Scriveva George Bernard Shaw:
“…si usano gli specchi per guardarsi il viso e si usa l’arte per guardarsi l’anima…“ e Guiyome usa lo specchio parabolico per osservare le anime della città eterna.
Guiyome è nato nel 1971, vive e lavora a Parigi dal 1989






#15ottobre
#arte
#gallerie
#Guiyome
#Collezionandoga

7 ottobre 2016

CINEMA E LIBRI : "VIA CON ME"


VIA CON ME/GO WITH ME

di Castle Freeman diventa un film

GO WITH ME

DAL 13 OTTOBRE AL CINEMA

con un cast straordinario

ANTHONY HOPKINS
JULIA STILESRAY LIOTTA e ALEXANDER LUDWIG
diretto da Daniel Alfredson 





Go with me/Via con me pubblicato in Italia da Marcos y Marcos con la traduzione di Daniele Benati, uno dei romanzi americani più amati degli ultimi anni, definito un gioiello da Oprah Winfrey e paragonato dal Publishers Weekly e Washington Post ai romanzi di McCarthy e Mamet, sarà al cinema, diretto da Alfredson, regista dei primi due film della trilogia di Millennium.




GO WITH ME, dal 13 ottobre al cinema.
Un viaggio breve e bruciante nel regno del maleLa storia di un’ossessione, interpretata da un cast eccezionale.
La giovane e bellissima Lillian (Julia Stiles) torna a vivere nel paese in cui è nata, uno sperduto villaggio di taglialegna ai limiti della foresta e della civiltà. Poco tempo dopo il suo ritorno qualcosa inizia a non andare, qualcuno sembra avercela con lei: prima il gatto sgozzato, poi la macchina sfondata. Il crudele Blackway (Ray Liotta) sta cercando di terrorizzarla e non le dà tregua. Lo sceriffo se ne infischia. 
Gli unici ad aiutarla sono Lester (Anthony Hopkins) e Nate (Alexander Ludwig), un ex taglialegna e il suo giovane assistente. Le sole persone tanto coraggiose e folli da mettersi contro Blackway. 





#CINEMA
#MARCOSYMARCOS
#CASTLEFREEMAN
#MARCOSEDITORE

ARTE IN BLOG: MAX GIMBLETT "OPERE SU CARTA"

MAX GIMBLETT
OPERE SU CARTA
8 Ottobre - 12 Novembre 2016
Edizioni Canopo – Prato
Inaugurazione: sabato 8 Ottobre 2016, ore 17

MAX-GIMBLETT-nella-sede-delle-edizioni-Canopo-mentre-realizza-le-copertine-del-libro-Impermanence

Max Gimblett è considerato uno dei maggiori artisti occidentali contemporanei che lavorano nel solco della tradizione orientale, e la sua produzione rivela la sua familiarità con la calligrafia giapponese, la psicologia Junghiana e la pratica Buddhista.

Max Gimblett

Opere su carta raccoglie circa 30 disegni di Max Gimblett. Durante tutto il periodo della mostra sarà possibile visionare il libro IMPERMANENCE che Max Gimblett ha realizzato a Prato con le Edizioni Canopo. Il libro è composto da nove incisioni alla maniera dello zucchero con la copertina realizzata a mano dall'artista ed è accompagnato da cinque poesie di Ida Panicelli.

Max Gimblett. Nato nel 1935 a Auckland, in Nuova Zelanda, ha studiato disegno all’Ontario College di Toronto, e pittura al San Francisco Art Institute. Nel 1972 si trasferisce a New York, dove tutt’ora lavora. Nel 2006 prende i voti di monaco laico Buddhista nella setta Rinzai al San Francisco Zen Center. Ha esposto in numerose mostre personali e partecipato a mostre collettive, tra cui “The Third Mind: American Artists Contemplate Asia” al Guggenheim Museum di New York nel 2009.

IMPERMANENCE - scheda libro
40 pagine formato 28x42 chiuso aperto 42x56
Nove incisioni alla maniera dello zucchero di Max Gimblett realizzate nello studio di Canopo Edizioni a Prato
cinque poesie di Ida Panicelli
stampato su carta Revere della Cartiera Magnani
tiratura di 55 esemplari più' una prova d'artista
ogni copertina è realizzata a mano dall'artista che le rende uniche
il libro è custodito in un cofanetto di legno

OPERE SU CARTA
8 ottobre – 12 novembre 2016
Sede mostra:
Edizioni Canopo Prato - via Bologna 75/4 Prato  
tel. 347 75 78 139
aperto il 15 ottobre,  Giornata del Contemporaneo, dalle ore 15 alle 21
la mostra escluso il giorno dell'inaugurazione, e il 15 Ottobre,
è visitabile solo su appuntamento. tel. 347 7578139





#ARTE
#ART

MUSICA IN BLOG: MARCO MASSA "SONO COSE DELICATE"


MARCO MASSA
presenta dal vivo il nuovo album
SONO COSE DELICATE
in vendita su Amazon



SOLO IN VINILE
special guest Greg Lamy
giovedì 20 ottobre ROMA Cotton Club
via Bellinzona 2, inizio ore 22.00, prenotazioni tel. 0697615246
sabato 22 ottobre MILANO Teatro Sala Fontana
via G. A. Boltraffio 21, inizio ore 21.00, info tel. 0269015733
IL VENERDì DI REPUBBLICA DEDICA OGGI
UNA PAGINA AL NUOVO DISCO DI MARCO MASSA
un album in controtendenza, per i testi ma anche per la musica, che viaggia tra tradizione cantautorale milanese e le maniere di un crooner che tira deciso dalle parti del jazz” - Il Venerdì di Repubblica, 7.10.16
……………………………………….……………………………………………
“Con il fiato corto” è il primo singolo estratto, in vendita su iTunes.
……… Sono cose delicate è il titolo che Marco Massa ha voluto dare al suo nuovo album. Un titolo che prende lo spunto da un aneddoto della sua infanzia legato al genio di Virgilio Savona, e indica, oltre la semplice citazione, la ricerca di una filosofia di vita preziosa, delicata, raffinatissima.
Marco “quando parte, parte sempre solo”: compone prima con la chitarra, con la voce; poi è chiamando tutti attorno a sé che le sue canzoni prendono una straordinaria e possente forma. E i “Lazzari felici”, quelli che chiama a raccolta, sono personaggi di grande spessore: Tullio De Piscopo, Greg Lamy, Luca Colombo, Faso, Massimo Moriconi, Paolo e Marco Brioschi, Francesco Baccini, Alti & Bassi, Ivan Ciccarelli, Tito Mangialajo, Nicola Stilo, Massimo Tagliata.  C'è poi una sezione di fiati, un'orchestra d'archi, i cori, gli arrangiamenti e la produzione di Stefano Barzan. Il consiglio e la condivisione di alcuni testi con Maurizio Marsico.
L'album è un invito a ritrovare la musica, la poesia, la propria città, il proprio tempo, il giorno e la notte. .
Il suono dell'album è in controtendenza, non urla, non fa ricorso a distorsioni o bassi saturi, e tra l’eco della tradizione dei cantautori milanesi e le maniere di un crooner dai sapori jazz, la voce fa da staffetta ad altre celebri voci. Si sentono le città di oggi e di ieri, incanalate tutte nello stesso solco e microsolco. Perché questo è anche un disco prezioso, in vinile 180 grammi. 

Il disco è acquistabile SOLO IN VINILE su Amazon.


All’interno di ogni confezione è presente un codice che permette l’accesso alla sezione EXTRA del sito www.marcomassa.com da cui è possibile scaricare l’album nei vari formati digitali, anche in alta risoluzione.


#MUSICA

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA MUSICALE: "FOTOGRAFARE LA MUSICA"

Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione 2016-2017
Fotografare la Musica
Workshop di Fotografia Musicale


A cura di Riccardo Musacchio e Flavio Ianniello

L'iniziativa dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che offre agli appassionati di fotografia e di musica l'opportunità di partecipare ai workshop di fotografia musicale tenuti dai due fotografi ufficiali Riccardo Musacchio e Flavio Ianniello.
Gli allievi potranno vivere l’esperienza di partecipare attivamente, con le proprie attrezzature, alle attività dell’Accademia e alle sessioni delle prove Dell’Orchestra e del Coro. I workshop si svolgeranno in 4 giornate dove si alterneranno lezioni di teoria e prove pratiche durante lo svolgimento delle attività artistiche.
Per partecipare si richiede l’età minima di 18 anni, una discreta conoscenza della tecnica in modo da poter approfondire il più possibile il legame tra fotografia e musica, il possesso di attrezzature fotografiche (fotocamera professionale reflex e/o mirrorless, obiettivo grandangolare, normale e teleobiettivo) e informatiche (PC portatile dotato di software per la postproduzione).
Nel corso della stagione 2016-17 saranno proposti 3 appuntamenti con cadenza trimestrale al termine dei quali saranno scelte le migliori fotografie che verranno poi esposte in una mostra collettiva negli spazi dell’Auditorium.
Agli altri partecipanti verrà consegnato un attestato di partecipazione.



Fotografare la Musica
Workshop di Fotografia Musicale
A cura di Riccardo Musacchio e Flavio Ianniello
Tre appuntamenti nell’arco della stagione concertistica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Durata: 4 giornate per ciascun appuntamento
Partecipanti: max 15 età minima 18 anni
Requisiti:
- età minima 18 anni;
- conoscenza di base della tecnica fotografica digitale; 
- possesso di attrezzature fotografiche (fotocamera professionale reflex e/o mirrorless e obiettivi grandangolare, normale e teleobiettivo) e informatiche (PC portatile dotato di software per la postproduzione).



#musica
#fotografia
#AccademiaNazionaleSantaCecilia
#corso

6 ottobre 2016

LIBRI IN BLOG: "EUROSPRECHI" DI ROBERTO IPPOLITO DOMANI ALLA SALA OVALE



Venerdì 7 ottobre per “Eurosprechi” di Ippolito
si apre la Sala Ovale di Borromini con Iannacone

Foto Maurizio Riccardi Agr, libreria Nuova Europa I Granai, Roma

Il libro denuncia minuziosamente tutti i soldi che l’Unione butta via a nostra insaputa. L'incontro è promosso da Biblioteche di Roma. Ingresso libero.

Per il libro di Roberto Ippolito “Eurosprechi”, pubblicato da Chiarelettere la prima presentazione è in programma alle 18.30 di venerdì 7 ottobre 2016. L’autore dialoga con Domenico Iannacone. 
Per questo appuntamento viene aperta la seicentesca Sala Ovale di Francesco Borromini dell’Archivio Storico Capitolino, nell’Oratorio dei Filippini in Piazza dell’Orologio 4, a Roma. L’evento, con ingresso libero, è promosso da Biblioteche di Roma. E si avvale della collaborazione della libreria Nuova Europa I Granai.

“Eurosprechi” fa venire alla luce e rende di dominio pubblico sprechi miliardari spaventosi dell’Unione Europea: autostrade con poche auto dopo gli investimenti, aeroporti costruiti e poi deserti, tonno pagato sei volte di più, dipendenti gratificati da un’indennità extra anche se malati, proliferazione degli enti perfino con nomi simili, un immobile su cinque posseduto nel mondo non adoperato. I soli errori inficiano il 4,4 per cento di tutti i pagamenti.
Roberto Ippolito ha pubblicato con Chiarelettere i libri di successo “Ignoranti” (2013) e “Abusivi” (2014). Domenico Iannacone è autore e conduttore su Rai3 delle inchieste morali “I dieci comandamenti” e ha vinto ben cinque volte il Premio Ilaria Alpi per il miglior reportage lungo. L’Archivio Capitolino è il luogo della memoria: custodisce documenti dell’amministrazione di Roma dal cinquecento in poi. Biblioteche di Roma opera con sedi diffuse in tutta la città per promuovere la lettura e la conoscenza con i diversi strumenti della comunicazione.
Le pagine di “Eurosprechi”, ricavate da una massa enorme di documenti studiati, mettono nero su bianco che, così com’è, l’Unione non funziona, è un sogno rovinato. Fa rabbia che la casa comune, creata per assicurare una vita migliore ai suoi cittadini, butti via con i soldi se stessa. Dagli innumerevoli episodi raccontati dettagliatamente emerge un’Europa che annaspa nelle piccole convenienze quotidiane con grandi costi. Ci sono sperperi senza fine che nessuno potrebbe mai neanche immaginare. Con un paradosso: il deficit di bilancio balza al 4,8 per cento, molto oltre il tetto di Maastricht.
Chi crede nell’Unione Europea non può chiudere gli occhi, non deve: gli eurosprechi sono troppi e troppo abbondanti. Gli europeisti sono davvero impegnati per togliere pretesti all’azione disgregatrice? L’Unione può superare le resistenze e crescere se, oltre a ritrovare la forza dello slancio ideale e una visione solidale, affronta adeguatamente la questione dei soldi. Gli eurosprechi sono un macigno sulla strada di chi vuole gridare ancora: viva l’Europa!
Scrittore e giornalista, Ippolito ha anche firmato “Evasori” (Bompiani 2008), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani 2010) e altri titoli con Laterza. È organizzatore culturale.
Fra gli eventi diretti, a Roma, la prima rassegna mai realizzata in un centro commerciale, “Libri al centro” a Cinecittà, “conPasolini”, “Nel baule” al Maxxi; a Ragusa, il festival letterario “A tutto volume”. È stato editor del “Festival dell’economia” di Trento. Ha ideato e realizzato il “Tour del Brutto dell’Appia Antica”. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore comunicazione di Confindustria e direttore relazioni esterne dell’Università Luiss di Roma, dove è stato anche docente di Imprese e concorrenza alla Scuola superiore di giornalismo.


#chiarelettere
#libri
#robertoippolito
#eurosprechi

FASHION IN BLOG: DA SPAZIO IF GLI ABITI DI "NUOVO BORGO"

Anche per questa stagione Nuovo Borgo ha inviato splendidi abiti.

Ci saranno anche due nuove collezioni di cappelli e altre novità.

  



#SPAZIOIF
#nuovoborgo

DANZA: Stagione di Danza del Balletto Teatro di Torino 2016/2017 alla Lavanderia a Vapore di Collegno



XXX STAGIONE DI DANZA DEL BALLETTO TEATRO DI TORINO
VIII alla LAVANDERIA A VAPORE
18 ottobre 2016 / 11 giugno 2017
e
ATTIVITA’ GENERALE



Produzioni affidate a coreografi di punta della scena internazionale e nuova creatività giovanile sono i punti di forza della Stagione di Danza 2016/17 del Balletto Teatro di Torino.
L’apertura di cartellone vede una prestigiosa esclusiva per l’Italia: torna il grande coreografo israeliano Itzik Galili con una nuova produzione pensata apposta per il BTT, ma tutto il cartellone si caratterizza per le numerose produzioni e progetti “Made in Lavanderia”, cinque le nuove creazioni di quest'anno firmate BTT.






Anche per questa edizione, che si presenta con nuova identità visiva sperimentale curata dell'agenzia quattrolinee, la Stagione trova spazio all’interno delle attività della Fondazione Piemonte dal Vivo alla Lavanderia a Vapore. Forte di questa preziosa, fattiva collaborazione e dell’esperienza maturata nei sette anni di residenza nella struttura, il BTT, vi svolge un’intensa attività di produzione - centrale rispetto alle molte altre svolte sul territorio, ma anche una importante attività di ospitalità che costituisce un momento di proficuo e diretto confronto con le molte, prestigiose compagnie italiane e internazionali ospitate negli anni: Ballet Preljocaj, Wayne Mac Gregor, La La Human Steps, Armitage, Michael Nyman e molti altri ancora.
Tra le ospitalità la stagione riserva quest’anno, una particolare attenzione ai giovani e alle giovani compagnie: il Conservatorio Real Mariemma di Madrid e il Jas Art Ballet, una formazione di giovani scaligeri capitanati da Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta.
Accanto alla Stagione alla Lavanderia a Vapore di Collegno, si sono aperte quest’anno interessanti collaborazioni con realtà teatrali situate nelle periferie storiche di Torino. Saranno coinvolti il Teatro Araldo con tre appuntamenti, l’Espace di via Mantova, che programma da dicembre a giugno, ogni terzo giovedì del mese una performance del BTT, due appuntamenti all’interno della stagione del Teatro Marchesa e la partecipazione del BTT al Torino Fringe Festival 2017, dopo il successo della passata edizione.
In ambito regionale proseguono poi, alcune collaborazioni ormai pluriennali come quella con il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea e con l'Istituto Musicale RivoliMusica, per produzioni con musica eseguita dal vivo.
In ambito nazionale prende corpo un importante Progetto Didattico pensato per la Stagione del Teatro Ponchielli di Cremona (quattro serate con altrettanti focus su aspetti diversi della danza oggi) e la programmazione di molti spettacoli del BTT in importanti teatri italiani (al Duse di Bologna, al Manzoni di Milano, al Camploy di Verona e in molte altre realtà teatrali in Italia).
LA STAGIONE
Apre la Stagione lo spettacolo “L’OMBRA DELLA LUCE” del prestigioso coreografo israeliano Itzik Galili, (la seconda dopo “Quasi una Fantasia” del 2014), in esclusiva per l’Italia, che conferma il credito che il BTT riscuote oggi, anche internazionalmente. Lo spettacolo si vale del patrocinio dell’Ambasciata d’Israele  a Roma ed è prodotto in collaborazione con TorinoDanza, che lo ospita all’interno del proprio cartellone. (18 ottobre, con replica il 19).
Per l’attività di ospitalità, il 19 novembre va in scena in prima regionale “IL MANTELLO DI PELLE DI DRAGO” della compagnia Jas Art Ballet, per la coreografia di Massimiliano Volpini, del Teatro alla Scala. Lo spettacolo immaginifico e fiabesco è incentrato sulla presenza di Sabrina Brazzo, spiritosa Fata Regina, affiancata da Andrea Volpintesta nel ruolo del Diavolo; tutt’attorno un folto stuolo di folletti, spiritelli e personaggi abbigliati di fantasiosi costumi in pelle, di Erika Carretta.
Dalla Spagna, il 10 dicembre una serata che raggruppa due lavori creati per la Stagione “SACCO DI OSSA / JAM” di Pedro Berdayes e “SINE DIE” di Jose Reches, che porta in Italia per la prima volta i giovani del Real Conservatorio Professional de Dansa “Mariemma” di Madrid, impegnati in un programma che mette in evidenza la preparazione di questo agguerrito gruppo di giovani danzatori arrivati a Madrid per perfezionarsi, da ogni parte d’Europa.
Nella costante ricerca di valorizzazione dei giovani talenti, largo spazio sarà anche in questa stagione, dedicato a  giovani coreografi con particolar riferimento agli italiani:
di Marco de Alteriis, vedremo “MATITA”, spettacolo multimediale per danza e musica elettronica firmata da Antonello Raggi, che va in scena al Museo d’Arte Contemporanea / Castello di Rivoli in coproduzione con Rivoli Musica.
Sempre nell’ambito della proficua collaborazione instaurata con l’Istituzione musicale, la Lavanderia a Vapore ospiterà per la Stagione di Rivoli Musica, il 22 aprile “SOLARIS”, musiche per violoncello, tromba e live eletronics di e con il duo Manuel Zigante e Giorgio Li Calzi e i danzatori del BTT.
Ancora dalla Spagna Jose Reches compone una nuova creazione per il BTT “KISS ME HARD BEFORE YOU GO”, spettacolo dove il coreografo affronta in maniera accorata il tema sociale, legato agli effetti della donazione degli organi (25 febbraio 2017).
Continuano collaborazioni a tutto campo. E’ alla quarta edizione il progetto MOTORI DI RICERCA, percorsi d'Artisti fra coreografia e arti visive a cura del critico di danza Chiara Castellazzi, in collaborazione con un centro d’eccellenza per l’arte contemporanea: la FSRR. Un percorso per coreografo e artista visivo che ha un esito performativo made in Lavanderia. La stagione ospita anche il contest di Videodanza "LA DANZA IN 1 MINUTO" a cura di COORPI, che prevede quest’anno una performance del Balletto Teatro di Torino, firmata dalla coreografa italoamericana Renata Sheppard. La tecnologica coreografia indaga lo schermo come spazio performativo.
La vivace creatività che caratterizza il BTT, impone poi di lasciare anche quest’anno, all’interno della programmazione una pagina bianca da riempire via via con le creazioni, le collaborazioni, le suggestioni che imprevedibilmente/inevitabilmente, si incrociano durante il percorso di un anno di lavoro. Per “FOCUS ON BTT” share and dance #2 va in scena, sabato 20 maggio 2017 “IL CORPO SUSSURRANDO”, un programma dove il corpo è protagonista della scena.
Si conferma anche per questa Stagione l’ampia attività divulgativa e di avvicinamento del pubblico. Incontri, conferenze curate da studiosi del settore e da importanti critici di danza, in collaborazione con il DAMS, Dipartimento Arte Musica Spettacolo dell'Università di Torino. Il Politecnico di Torino e l`Universita` di Amsterdam, esamineranno invece il ruolo dello spettatore oggi.
Non verrà a mancare l’intensa attività che il BTT, da oltre venti anni, rivolge ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori, proponendo spettacoli in teatro, pensati e realizzati per il pubblico scolastico.
Le mattinate sono tutte precedute da presentazione e seguite da dibattito,  creando così momenti di informazione e preparazione tesi a favorire l'accrescimento della cultura della danza nei giovanissimi.
In programma: “Novecento, un secolo di danza”, “Suite Minkus, viaggio in Andalusia sulla punta dei piedi” e ” Le quattro Stagioni”, dall’Opera di Giuseppe Verdi “I Vespri Siciliani”.
ATTIVITA’ COLLATERALI
E' inoltre previsto il proseguimento di alcune iniziative già in essere da anni:
- Open Day alla Lavanderia a Vapore, giornate a porte aperte con accesso gratuito al pubblico e la possibilità di assistere o di prendere parte attivamente ai corsi ed al resto delle attività svolte.
- La Lavanderia dietro le quinte, visite guidate all'interno della Lavanderia con possibilità di assistere alle lezioni della compagnia ed alle prove degli spettacoli del BTT in corso di preparazione.
ATTIVITA del BALLETTO TEATRO DI TORINO, fuori sede:
Oltre alla Stagione della Lavanderia a Vapore di Collegno, il BTT porterà le sue produzioni
-in Torino:
dove si aprono interessanti ospitalità con teatri situati in altrettanti quartieri delle storiche periferie della Città: Teatro Araldo, Espace, Teatro Marchesa e con il Torino Fringe festival 2017 che ha ospitato nella passata edizione otto repliche del BTT con “In Chopin”.
-in Piemonte:
Sono in calendario molti spettacoli in regione, in un cartellone ampio e itinerante che, toccando diversi luoghi di spettacolo, ben risponde alle esigenze di un territorio in pieno sviluppo culturale.
Per il 2016/17: Cuneo, Asti, Alessandria, Acqui Terme, Pianezza, Grugliasco, Moncalvo, Fossano, Vercelli, Venaria Reale, Novara, Nizza Monferrato, Ivrea, Savigliano, Nichelino, Novi Ligure, Rivoli e Collegno.
-in Italia:
Sono programmati spettacoli in molte località italiane con partecipazione ad importanti festival o inseriti in prestigiose stagioni teatrali. 12 regioni italiane: oltre al Piemonte, Liguria (Finale Ligure, Savona, Genova, La Spezia), Lombardia (Milano, Cremona, Saronno,), Veneto (Verona, Venezia, Padova), Trentino Alto Adige (Trento) Friuli Venezia Giulia (Cervignano del Friuli), Emilia Romagna (Bologna, Reggio Emilia, Parma), Abruzzo (L’Aquila, Teramo) Toscana (Firenze), Lazio (Roma), Campania (Napoli), Puglia ( Bari, Lecce).
-all’estero:
Dal 2017 nasce la collaborazione con il Festival Internazionale di Danza Contemporanea – MASDANZA delle Isole Canarie (Spagna), con il quale è allo studio un programma di scambi e con il Real Conservatorio Profesional de Dansa “Mariemma” di Madrid.
La Stagione di Danza (ottava alla Lavanderia a Vapore), trova spazio all’interno delle attività previste dalla Fondazione Piemonte dal Vivo alla Lavanderia a Vapore di Collegno ed è sostenuta dal Mibact, dalla Regione Piemonte, dalla Compagnia di San Paolo (Maggior sostenitore) nell'ambito della Scadenza unica 2016 Performing Arts, dalla Fondazione CRT, con la collaborazione di Torino Danza.

PROGRAMMA
STAGIONE DI DANZA 2016/2017 del BALLETTO TEATRO DI TORINO
alla LAVANDERIA A VAPORE
CARTELLONE | CALENDARIO