TRANSLATE

4 gennaio 2016

LA DENUNCIA SOCIALE NELLE OPERE DI ROSARIA IAZZETTA

ROSARIA IAZZETTA

SANDWICH



«Non esiste alcun documento di civiltà che non sia anche documento di barbarie», sostiene Walter Benjamin.
Se lo sviluppo industriale del Nord Italia negli anni del boom economico ed oltre potesse assimilarsi alla civiltà, lo smaltimento selvaggio dei rifiuti tossici nel Sud Italia ne sarebbe la controparte di barbarie.

Da ormai quasi vent’anni Rosaria Iazzetta, tramite fotografia e scultura innanzitutto e poi anche la scrittura, sempre più aperta e curiosa di sperimentare nuove soluzioni, costruisce ironici e accorati discorsi-denuncia intorno alle emergenze della società, con particolare riferimento al suo martoriato territorio,  Mugnano – cittadina posta poco più a nord di Napoli entro il perimetro della cosiddetta Terra dei Fuochi –  e propone: 



organi umani trafitti da metalli pesanti; frottole dei politici sistematicamente smentite dalla drammaticità dei dati; bulbi di giglio da raccogliere e piantare; un sandwich che allude al sistema di smaltimento dei rifiuti tossici ma anche all’esempio scelto dal biologo statunitense #BruceLipton, per illustrare il percorso delle sostanze nutritive attraverso la membrana cellulare per arrivare alla cellula e quindi perpetuare la vita - un dualismo che in qualche modo replica quello benjaminiano. 
È un parlare epico, nella misura in cui l’artista si fa qui portavoce del dramma di un popolo, ma anche una piattaforma ove confrontarsi, coordinarsi, uno sprone a mobilitarsi contro chi mortifica la vita e brucia il futuro.


Curatore: Stefano Taccone
Sede espositiva: Galleria E23, Via Blanch, 23 (P.zza Nazionale) 80147    Napoli
Inaugurazione: Mercoledì 20 gennaio 2016 – ore 18:30 – 22:00
Durata: 20 gennaio  – 23 febbraio 2016
Per informazioni al pubblico: Tel. +39 081 0484111 – cell. +39 320 6564903
E–mail: infoe23@gmail.com – Sito web: www.eventitre.net
Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 12.30
e su appuntamento chiamando il 320 6564903

 #rosariaiazzetta




Nessun commento:

Posta un commento