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23 agosto 2015

Festival Shakespeare da lunedì al via a Capannori

XIesima edizione per la prima volta ospitata a Capannori
Festival Shakespeare: da lunedì 24 al via otto giorni di spettacoli ed eventi
con un omaggio a Dante, “Molto rumore per niente” e uno spettacolo di danza
Fino 31 agosto al Cinema - Teatro Artè

Prende il via lunedì 24 agosto l'undicesima edizione del Festival Shakespeare con otto giorni di spettacoli ed eventi nel nome del poeta e drammaturgo inglese più grande di tutti i tempi.
Sotto la direzione artistica di Antonella Padolecchia, realizzato in collaborazione con Final Crew e con il patrocinio del Comune di Capannori, al cinema- teatro Arté di Capannori (via Carlo Piaggia) apre lunedì 24 agosto alle ore 19,30 con una sorta di prologo dedicato a Dante dal titolo “Setting off on the longest journey: Dante in dark woods” che vede il primo e secondo canto dell'Inferno del sommo poeta fiorentino tradotti, illustrati e recitati in lingua inglese da Sinclair de Courcy Williams.

Alle ore 21,15 il via al vero e proprio al Festival Shakespeare con “Zona interattiva”, spettacolo di danza contemporanea eseguito dalla compagnia CLAK-Teatro Contagi/Versiliadanza, di e con: Chiara Cinquini, Leonardo Diana, Chiara Innocenti, Andrea Serrapiglio, Luca Serrapiglio. Il lavoro nasce nel 2013 ed è un progetto di ricerca coreografica e musicale che scardina il rapporto tra le due arti attraverso un nuovo senso contemporaneo di interazione creativa. Il progetto è un work- in progress che comprende tappe di un viaggio di cui si conosce l’inizio, ma non la fine.
Martedì 25 agosto alle 21,15 in scena "Much ado about nothing” (Molto rumore per niente), eseguito dalla compagnia Next Artists in versione originale inglese, con musica dal vivo a cura della "Dreaming Band”. Uno spettacolo che può essere ben seguito anche da chi non conosce perfettamente la lingua. Brillante commedia molto amata dal pubblico: le schermaglie amorose fra Benedick e Beatrice, l'amore dolce e romantico fra Hero e Claudio, giovani di belle speranze, appartenenti a famiglie di alto profilo, la giustizia rappresentata da un manipolo di ufficiali "beoni" e goderecci, la parte "clownesca" della commedia, I travestimenti e gli scambi di persona, il tutto proiettato sullo sfondo di una Messina solare ed accogliente. Tutti elementi che creano ilarità e grande armonia dopo le discordie "amorevoli”. Questo allestimento e' calato nel tempo attuale, le scene sono introdotte da musica moderna suonata dal vivo e accompagnate da movimenti di danza contemporanea da cui si potrà intuire l'intenzione dei personaggi.

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