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12 giugno 2015
Gli Amici degli Uffizi donano il dipinto "Scena di sacrificio" di Bor alla Galleria
10 giugno 2015
LETTERATURE FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ROMA
LETTERATURE FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ROMAVenerdì 12 giugno ore 21.00Piazza del Campidoglio #DESTINI con gli autoriROBERT McLIAM WILSON - MARCO MISSIROLI - MIA COUTO
Lucrezia
Lante della Rovere introduce gli autori stranieri
Coordinamento musicale di Franco Piersanti (pianoforte) con Pasquale Laino (sax), Adriano Martino (chitarra elettrica) e
Vittorino Naso (percussioni)
Il
Festival è promosso dall’Assessorato
alla Cultura e al Turismo di Roma - Dipartimento Cultura, con l’ ideazione
e direzione artistica di MARIA IDA GAETA,
responsabile della Casa delle Letterature di Roma, la regia di FABRIZIO ARCURI e l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
La prima serata in piazza del CAMPIDOGLIO di LETTERATURE Festival Internazionale di Roma, dal titolo #DESTINI, avrà luogo VENERDÌ 12 GIUGNO ORE 21 con
gli autori stranieri MIA COUTO e ROBERT McLIAM WILSON e l’autore
italiano MARCO MISSIROLI, che leggeranno testi inediti
ispirati al tema scelto per questa edizione COSA RESTA
DA FARE ALLA LETTERATURA.
Gli autori stranieri saranno introdotti dall’attrice
Lucrezia Lante della Rovere.
Coordinamento musicale a cura di Franco Piersanti
(pianoforte) con Pasquale Laino (sax) Adriano Martino (chitarra
elettrica) e Vittorino Naso (percussioni).
FESTIVAL DEGLI SCRITTORI PREMIO GREGOR VON REZZORI | I 5 vincitori Premio Giovani Lettori, Recital ODEON, Reading musicale di Francesco Bianconi
mercoledì 10
giugno 2015 – ore 12.00
Premio Gregor von Rezzori Giovani Lettori
La giuria del Premio Gregor von
Rezzori – Giovani Lettori annuncia i vincitori della prima edizione.
Il Premio, realizzato in
collaborazione con il Comune di Firenze,
è rivolto agli studenti delle scuole fiorentine e intende promuovere la
diffusione della letteratura straniera nelle scuole superiori e avviare i
ragazzi alla lettura e alla scrittura giornalistica.
I 100 ragazzi che hanno
partecipato hanno scritto una recensione dei libri dei cinque scrittori
finalisti al Premio per la narrativa straniera: Trieste di Dasa Drndic (Bompiani), Pura
di Andrew Miller (Bompiani), Il corpo in cui sono nata di Guadalupe Nettel (Einaudi), La giornata di un Opričnik di Vladimir Sorokin (Atmosphere libri) e Questi sono i nomi di
Tommy Wieringa (Iperborea). I
cinque vincitori riceveranno un buono libri da spendere nelle Librerie Giunti al
punto.
Ecco i vincitori:
* Per la recensione a
Dasa Drndic, Trieste, Bompiani
Leonardo Mori, classe IV D, Liceo
Classico Galileo Galilei
“Riuscire a raccontare, o
meglio, a penetrare un libro senza dimenticare che lo si sta spiegando ad un
possibile lettore, a chi ancora non ha letto quell’opera ma potrà farlo, è uno
dei cardini dello scrivere recensioni. Sviscerare il nucleo centrale di un
romanzo, portarlo alla luce, consegnarlo a chi non ne sa niente ma è
incuriosito, e farlo con un linguaggio semplice eppure vivo, che catalizzi
l’attenzione, è l’altro aspetto fondamentale. Questa recensione di Trieste di Dasa Drndic riesce con buoni
risultati in ambedue le imprese: individua il cuore drammatico del libro – la
storia che come un fiume in piena annienta tutto con i suoi orrori – e ce lo
mostra con la vivacità e la chiarezza assolutamente non banale per un
“recensore” esordiente, senza tralasciare le osservazioni personali
di chi l’ha scritta”.
2° posto
Elena Buonafede, Liceo
Linguistico Giovanni Pascoli 4B/L
3° posto
Elisabetta Romano
Liceo internazionale Capponi IV G
* Per la recensione a
Andrew Miller, Pura, Bompiani
Tamara Farris, Liceo classico
Michelangiolo Classe 4 sez. D
Pura è
un libro complesso, ricco di spunti e di suggestioni, dove la grande Storia si intreccia
alla minuta storia dei protagonisti. Queste righe restituiscono con chiarezza e
sensibilità non solo la trama, ma anche l'atmosfera del romanzo, la sua anima
più nascosta. Una lettura insieme puntuale nei riferimenti e originale nelle
interpretazioni, che rivela la capacità di affrontare un testo narrativo
alla luce della propria cultura e della propria esperienza.”
2° posto
Andrea
Ceredani, Liceo Classico Galileo, IV D
3° posto
Lucrezia
Romano, Liceo Classico Dante, IV A
*Per la recensione a Vladimir Sorokin, La giornata di un Opricnik, Atmosphere
Caterina Bocciardi, Liceo Capponi, IV G
“La recensione, mostra –
oltre a una considerevole capacità di lettura – anche una buona abilità
nell'analizzare i livelli simbolici e metaletterari e, quel che più conta,
trasmettere in pieno tale analisi al lettore, pur rimanendo chiaro e
divulgativo. Se a ciò si aggiunge una precisa contestualizzazione storica e una
notevole efficacia nell'inquadrare il nocciolo estetico e politico del romanzo,
il risultato è un lavoro decisamente eccellente.”
2°
posto
Maria
Francesca Bartoloni, Liceo Ginnasio Dante, IV A
3° posto
Matteo Da Rulando, Scuola
Militare Aeronautica “Giulio Douhet” IV C
*Per la recensione a
Tommy Wieringa, Questi sono i nomi,
Iperborea
Caterina La Rosa, Liceo linguistico
Machiavelli-Capponi di Firenze, IV G
"Ogni parola
è stata scelta con cura e la recensione è costruita per permettere a chi non ha
letto il libro di farsi un'idea. Non solo: l'autore/l'autrice avanza alcune
chiavi di lettura del romando di Wieringa, come quella del diario che si fa
struttura narrativa per legare le vite dei protagonisti. Efficace l'uso delle
citazioni dal romanzo: un metodo semplice ma che dà forza all'intera
recensione".
2° posto
Flavia Tecleme,
Liceo classico Galileo, IV B
3° posto
Alessandro Milazzo, Scuola Militare
Aereonautica,“G. DOUHET”, IV C
*per
la recensione di Guadalupe Nettel, Il
corpo in cui sono nata, Einaudi
Lucrezia Lo Sordo, Scuola Militare Aereonautica,“G. DOUHET”, IV C
“Non nascondo che la
scelta non sia stata facile. Sono tanti i lavori presentati che mi hanno
colpita, per l'attenzione mostrata nell'analisi del testo, per la proprietà di
linguaggio, per la curiosità e la capacità di sintesi nel raccontarlo
attraverso un breve scritto.
Alla fine ho scelto
quella di Lucrezia Lo Sordo perché Lucrezia mostra di aver attraversato il
testo in modo assolutamente personale. Di averlo fatto suo, metabolizzato e
tradotto secondo la sua sensibilità. La scrittura è pulita, mai ridondante. La
sintesi della storia è tratteggiata in modo esaustivo, in poche battute. Non
manca la sensibilità per cogliere il contesto anche sociale e politico in cui
la protagonista inserisce la sua vicenda di emarginazione e di diversità, così
come la sensibilità nel riconoscere ora il registro dell'ironia, ora quello
della malinconia.”
2° posto
Noemi Sato, Liceo Ginnasio Dante, Classe 4ªA
3°
posto
Francesco
Maria Simoncini, Liceo Classico Michelangiolo
Le scuole partecipanti
Le scuole che hanno
accettato di partecipare al Premio sono: Liceo
Ginnasio Dante, Scuola di Scienze Aeronautiche Giulio Douhet, Scuole Pie
Fiorentine Liceo Scientifico e Classico, Liceo Linguistico Machiavelli-Capponi,
Liceo Classico Michelangiolo, Istituto Tecnico Leonardo da Vinci, Liceo
Ginnasio Galileo, Istituto Agrario Firenze, Liceo Niccolò Machiavelli. E’
stato così creato un gruppo di 100
giovani lettori, suddiviso in 5 sottogruppi, e a ciascuno dei quali è stata
assegnata la lettura di una delle opere finaliste. Ogni partecipante ha scritto
una recensione di 3.000 battute (una cartella e mezzo).
La giuria: Alba Donati (presidente) Chiara Dino, Fulvio Paloscia, Carlo Pestelli, Leonardo
Sacchetti e Vanni Santoni.
Premiazione
Mercoledì 10 giugno, alle ore 12.00, presso la Balconata di Palazzo Strozzi, alla presenza degli
scrittori finalisti, e del Vicesindaco, Cristina Giachi, saranno annunciati
dalla giuria i cinque vincitori del Premio. Oltre ai vincitori saranno
segnalate le recensioni che si aggiudicheranno il secondo e il terzo posto. La
premiazione apre il Festival degli Scrittori Premio Gregor von Rezzori che si terrà a Firenze
dal 10 al 12 giugno.
Il Festival
degli scrittori è ideato, realizzato e sostenuto da The
Santa Maddalena Foundation, presieduta da Beatrice Monti della Corte, che ospita
scrittori da tutto il mondo, ed è curato da Alba Donati.
La consulenza artistica è di Volker Schlöndorff.
E'
sostenuto dal Comune di Firenze, dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P.
Vieusseux, dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dal ‘Centro per il libro e
la lettura’ del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e da
BassmArt Srl società del gruppo Bassilichi. E’ realizzato con la
collaborazione della Regione Toscana, della Fondazione Sistema Toscana e di
Repubblica Firenze come media partner. Ha inoltre la collaborazione della New
York University Florence, dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America-Roma,
della Fondazione Palazzo Strozzi, delle Librerie Giunti al Punto e della
Fondazione Paul Thorel.
Il
Festival è seguito da @stoleggendo progetto lettura noprofit #vonrezzori15
#festscrittorifi15 #incipitdAutore
Ignazio Colagrossi - Mostra - Le Carrousel du Louvre - Musèe du Louvre Paris
12-13-14- GIUGNO 2015
Salon Art Shopping
CARROUSEL DU LOUVREMUSèE DU LOUVRE PARIS
Scelto da FINE ART
GALLERY di Monica Martins, curatrice dell’importante e straordinario evento che
si svolgerà a "Le Carrousel du Louvre" - Musèe du Louvre - Parigi, Colagrossi
con l’esposizione di “LEGGIADRIA” (una della coppia di lampade in bronzo che
l’artista ha realizzato in onore alla donna), concretizza sempre più il suo
percorso artistico, mostrandosi fra i 450 artisti e gallerie presenti di
Argentina, Brasile, Cina, Corea, Spagna, Italia, Giappone, Russia ... ,.ad un
pubblico sempre più esigente, proveniente da tutto il mondo e formato non solo
da acquirenti e collezionisti, ma anche da galleristi e critici d’arte alla ricerca
di talenti.
Questo e’ uno dei pochi appuntamenti
organizzati al Museo del Louvre, quindi
per
Colagrossi, è sicuramente un’altra esperienza a dir poco unica, essere
presente con la sua “LEGGIADRIA” in uno dei musei più importanti del
mondo.
Giovanni Albanese, Tartarughe felici dal 22 giugno, PIOMONTI arte contemporanea
Giovanni Albanese
Tartarughe felici
OPENING
22 GIUGNO 2015 ore 18
22 GIUGNO
– 31 LUGLIO 2015
La
galleria PIOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare la mostra
“Tartarughe felici” di Giovanni Albanese, inaugurando il 22 giugno 2015, giorno
del 60° compleanno dell’artista.
La
mostra si inserisce nella programmazione dedicata da Pio Monti all’Anno
Internazionale della Luce.
Giovanni Albanese
Tartarughe felici
Catalogo con uno scritto di Gianluca Marziani
dal 22 giugno al 31 luglio 2015
Inaugurazione: 22 giugno ore 18
Info: permariemonti@gmail.com / tel. 06.68210744
www.piomonti.com
Lun: dalle 15 alle 20 / dal Mart. al Sab. dalle 11
alle 20
Il tè e i codici dell’ospitalità giapponese - Sabato 13 giugno alla Fondazione Campus (Lucca) un workshop sulla cerimonia del tè
Fondazione Campus Turismo Il tè e i codici
dell’ospitalità giapponeseSabato 13 giugno alla
Fondazione CampusUn workshop sulla cerimonia
del tè Ultimi giorni per prenotarsi
Viaggiare con la mente, il cuore e… il tè. Proseguono gli eventi
organizzati dalla Scuola Lingue di
Fondazione Campus per promuovere la conoscenza
del Giappone attraverso corsi di lingua
e cultura, con excursus nelle tradizioni
più importanti del Paese dei Ciliegi.
Sabato 13
giugno alle 17,30 nella sede della Fondazione che opera da 12 anni in ambito
formativo, e in particolare turistico, si tiene un incontro aperto a tutti e dedicato alla Cerimonia del tè, cui è
ancora possibile prenotarsi.
Dopo il successo dei corsi di Giapponese e del workshop sulla
vestizione del kimono, per venire incontro alle richieste dei tantissimi
appassionati della cultura nipponica, sabato gli allievi giapponesi della Maestra
Shimura Senkei, che fanno parte della Scuola Dai Nihon Chado Gakkai,
daranno la possibilità di conoscere l’antichissimo
rituale, con un incontro che si articolerà in quattro momenti: l’introduzione
alla via del tè, con la presentazione della storia e del significato
culturale di questa usanza, il “toccare
con mano”, con una breve introduzione pratica dei codici dell’ospitalità
giapponese che coinvolgerà tutti i presenti che conoscono la lingua, la dimostrazione della cerimonia del tè e infine la degustazione del tè.
Un esordio poetico al femminile: VIOLAINE DI ROSSELLA FROLLA'
Violaine
di Rossella
Frollà
edito da Interlinea
Rossella
Frollà nasce nelle
Marche e vive in riva al mare. Si
è laureata all’Università Carlo Bo di Urbino. Animata da grande curiosità
intellettuale, vive molteplici esperienze lavorative giovanili nel settore della
ricerca sociale e della comunicazione prima di approdare alla letteratura. Nel
2012 pubblica con Interlinea Il segno della
parola. Poeti italiani contemporanei e si afferma
come nome nuovo nel panorama della critica letteraria. Oggi fa della poesia la
sua nuova frontiera di impegno umano e culturale. Scrive per “Pelagos” e altre
riviste on line.
Una
rivelazione nella poesia italiana, secondo Franco Loi. Il rapporto profondo e
inscindibile fra natura e io interiore è il filo rosso che dà consistenza a
Violaine, la raccolta di versi con cui esordisce Rossella Frollà, Narra
un legame fatto di vicende e sentimenti privati che diventano universali nel
segno dello stupore o del sacrificio, dando voce al peso e alla profezia della
condizione femminile e cantando «Delle donne, quello taciuto, pianto in segreto,
sotto i tacchi di monotona cadenza… il peso». La Frollà è autrice che sposa in
poesia una delle missioni che caratterizzano il pensiero di papa Francesco: «Noi
siamo un ospedale da campo, fuori ci sono tanti feriti».
Rossella Frollà,
Violaine
con incisioni di Livio Ceschin, Interlinea, Novara 2015, pp. 184, euro
16
"UN ANNO SULL'ALTIPIANO"
Un Anno sull'Altipiano di Emilio Lussu - (Daniele Monachella, Andrea
Congia, Andrea Pisu) - Sabato 13 Giugno 2015 - Preludio del Festival "Isola
delle Storie" di Gavoi (NU)
Recital di Teatro e Musica
Adattamento e Drammaturgia di Daniele Monachella
Mab Teatro
Daniele Monachella - voce recitante
Andrea Congia - chitarra classica/effetti
Andrea Pisu - launeddas/percussioni
Sabato 13 Giugno 2015 ore
19:00
Festival Letterario della Sardegna "Isola delle Storie" - XII Edizione
Piazza Sant'Antioco - Gavoi (NU)
UN ANNO SULL'ALTIPIANO di Emilio Lussu
Recital di Teatro e Musica
Adattamento e Drammaturgia di Daniele Monachella
Mab Teatro
Daniele Monachella - voce recitante
Andrea Congia - chitarra classica/effetti
Andrea Pisu - launeddas/percussioni
Festival Letterario della Sardegna "Isola delle Storie" - XII Edizione
Piazza Sant'Antioco - Gavoi (NU)
LIBRI: "lA MINA TEDESCA"
Gli ultimi ottanta giorni di Giaime Pintor, il simbolo del riscatto italiano
LA MINA TEDESCA
Il vero romanzo di Giaime Pintor
di
Carlo Ferrucci
(Tra le righe, Isbn 9788899141141, 15.00 €, pp. 228)
Da giugno 2015 in libreria
Giaime Pintor nel 1943 è una giovane promessa della cultura italiana, collabora con le maggiori riviste nazionali e traduce con abilità dal tedesco opere liriche e teatrali. Nei giorni successivi all'Armistizio dell'8 settembre, decide di vivere fino in fondo il suo tempo e di impugnare le armi nel nome di un ideale di libertà, partecipando alla difesa di Roma dall'attacco tedesco e scegliendo di continuare a combattere anche dopo la resa delle forze italiane. Parte perciò per Brindisi, nella speranza che il re e il primo ministro Pietro Badoglio, rifugiatisi nella città occupata dagli angloamericani, si affrettino a organizzare in funzione antitedesca quel che resta dell’Esercito italiano. È breve però la permanenza nel capoluogo pugliese e presto abbraccia l’idea di partecipare alla creazione di un corpo di volontari; il fallimento di questo progetto lo spinge a partire alla testa di un commando inquadrato nell’esercito inglese per aggregarsi alla Resistenza. Ha soli 24 anni quando muore dilaniato da una mina tedesca nel tentativo di attraversare le linee di guerra presso il Volturno.
9 giugno 2015
Giovanni Gaggia "Inventarium"
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Giovanni Gaggia INVENTARIUM17.06.15 > 27.06.15 opening mercoledì 17.06.15, ore 18 in occasione dell’opening Roberto Paci Dalò NEUMA live performance
martedì 23.06.15 dalle ore 19
Veicolo Poesia con i poeti Sarah Tardino e Giuseppe Nibali e gli
interventi del poeta e scrittore Davide Rondoni e dell'autrice e fotografa Eva
Laudace
A trentacinque anni dalla strage di
Ustica, GALLLERIAPIÙ ospita l’atto conclusivo della mostra personale
Inventarium di Giovanni Gaggia presentata a Palermo nei mesi
scorsi presso Canto217 a cura di Serena Ribaudo e che compie, con
l’esposizione bolognese, un immaginario viaggio di ritorno verso la città da cui
è partito il tragico volo del DC-9.
Il 27 giugno, giorno del 35°
anniversario della strage, Gaggia terminerà, con un’azione performativa in
galleria, l’enigmatica frase “QUELLO CHE DOVEVA ACCADERE” ricamata sul grande
arazzo di tre metri già esposto a Palermo. Sono le parole utilizzate spesso in
pubblico da Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime,
per interrogarsi sullo scopo di quell’azione di guerra nel cielo di Ustica e che
l’artista ha voluto riprendere per la molteplicità di significati che la frase
sottende.
L’intervento dell’artista sarà seguito
in diretta Skype dalle sale dell’Accademia di Belle Arti di Palermo dove
anche il pubblico siciliano verrà coinvolto nell’azione per avvicinare, in un
abbraccio ideale, le due città toccate pesantemente dalla stessa
tragedia.
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via del Porto 48 a/b
40122 Bologna
+39 (0)51 6449537
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