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5 maggio 2016

AINIS E SGARBI IN UN DIALOGO TRA DIRITTO E ARTE CHE SI FONDA SULLA NOSTRA COSTITUZIONE

70 anni della Costituzione si festeggiano anche con un libro sorprendente, in cui un costituzionalista di chiara fama e un critico d’arte la Costituzione la raccontano come fosse un concentrato di bellezza. La raccontano attraverso l’arte e la letteratura, per ogni principio un quadro, un film, un romanzo. Buona lettura, Alba Donati

 
     in libreria il 12 maggio


Michele Ainis, Vittorio Sgarbi
La Costituzione e la bellezza


La Nave di Teseo, Collana I Fari, pag.173, € 14,00

Che l’Italia sia una Repubblica fondata anche sulla bellezza è lampante se ci si guarda attorno.
Sedici capitoli in cui Michele Ainis  disegna un inedito commento letterario della nostra Costituzione e Vittorio Sgarbi lo affianca scegliendo un’opera per ciascuno dei dodici princìpi fondamentali e dei quattro titoli che compongono la prima parte della Carta. 
La bellezza di un documento che è il frutto esemplare di studi e riflessioni appassionate dopo gli orrori della seconda Guerra mondiale a cui contribuirono le eccellenze di giuristi,  filosofi, linguisti e intellettuali come Calamandrei, Croce, Marchesi.  
A questa bellezza del testo della Carta, il libro affianca un tesoro di riferimenti, assonanze, simmetrie, tratti dalle diverse arti e ispirati ai princìpi costituzionali: suggerimenti di lettura che illuminano la vitalità e l’attualità del testo della Costituzione, un monumento da preservare come parte del nostro immenso patrimonio culturale. 
La Costituzione e la bellezza è un dialogo tra arte, diritto e letteratura, che si legge come un’appassionata storia della bellezza d’Italia.

Michele Ainis è uno dei più noti costituzionalisti italiani. Insegna all'università di Roma Tre. Scrive sul "Corriere della Sera" e su "l'Espresso". Fra i suoi ultimi volumi pubblicati: Chiesa padrona (2009), La legge oscura (2010), L'assedio (2011), Privilegium (2012) e il romanzo Doppio riflesso (2012).

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell'arte, ha curato mostre in Italia e all'estero, è autore di saggi e articoli. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54° Biennale d'Arte di Venezia. Tra i suoi ultimi libri: L'Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore (2009), Viaggio sentimentale nell'Italia dei desideri (2010), Le meraviglie di Roma (2011), Piene di grazia (2011), L'arte è contemporanea (2012), Nel nome del figlio (2012), Il tesoro d'Italia (2013), Il punto di vista del cavallo. Caravaggio (2014), Gli anni delle meraviglie (2014), Dal cielo alla terra (2015).

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